Diario del campo di volontariato del 18-23 Luglio 2011 Gruppo Scout Merano I
Ore 5.30:Marco e Mattia, che il giorno prima gentilmente si erano offerti di fare la colazione,
ci hanno svegliato in un modo assai alternativo (a noi poco gradito), pentole e mestoli nelle
orecchie! Ancora storditi ci siamo seduti al tavolo in cortile a gustare una colazione " che
piace" , secondo Miriam.
alla volta della loro tanto attesa giornata lavorativa all'agriturismo Pio La Torre, ma,
solamente giunti a destinazione si accorgono che la loro fedele compagna senza la quale non potevano resistere alla mattinata, era rimasta a casa. Ma avete capito che stiamo parlando della crema solare protezione 25?! Noi intanto abbiamo aspettato Giovanni che ci ha portato quattro pennelli e l'impregnante con i quali, a turno, avremmo dovuto dipingere delle assi, che una volta assemblate avrebbero formato tavoli e panche per un punto di ristoro. Agli altri è stato proposto di sradicare le erbacce che circondavano in modo "giunglesco" la casa. Usciti vittoriosi dalla dura lotta alle sterpaglie ci siamo rinfrescati con una deliziosa anguria da sedici chili. Adele e Vale hanno accompagnato Domenico a buttare gli sterpi e così hanno fatto un giro turistico per San Giuseppe Jato e San Cipirello.
Nel pomeriggio il signor Palermo ha parlato dell'Auser, un gruppo di volontari pensionati/
anziani che aiutano anziani. L'Auser organizza anche ogni anno un concorso sulla legalità per bambini e ragazzi delle scuole.
alla cantina "I cento passi": ancora intontiti dal sonno e senza colazione a causa di
un'incomprensione, siamo saliti in furgone in furgone. Gli altri avrebbero fatto il nostro stesso lavoro, solo alle vigne della cooperativa Pio La Torre. Angelo ha motivato la sveglia così precoce in modo semplice, efficace e diretto: saremmo morti se ci fossimo svegliati più tardi... Il paesaggio per arrivare alla cantina era bellissimo, tutto su una tonalità blu-grigiastra perché il sole non era ancora sorto. Alle vigne ci siamo divisi in due gruppi e a filari alternati abbiamo iniziato il lavoro. Le prime due ore e mezza non si sono fatte sentire, anzi! Abbiamo assistito ad un alba bellissima che ha tinto di rosa il cielo e le vigne hanno assunto quel verde cubo che faceva un forte contrasto con le sterpaglie dorate e la terra. Ovviamente la macchina fotografica è rimasta alla casa... Quando ha iniziato a diventare caldo il lavoro è diventato veramente faticoso: nessuno aveva la forza di chiaccherare, le punture di zanzara iniziavano a prudere terribilmente e eravamo coperti da uno strato di polvere che col sudore non era il massimo!!
Verso il tardo pomeriggio siamo andati a Mondello ad assistere alla presentazione del libro "Il
quarto comandamento" della giornalista Francesca Barra. A parlare del giornalista Mario
Francese e del figlio, c'erano il fratello di Giuseppe, una giornalista del Giornale di Sicilia e una professoressa di sociologia. Dopo la presentazione noi ragazze abbiamo deciso di bagnarci almeno i piedi in mare e sembravamo dei personaggi di baywatch con le nostre magliette di Libera!! Sulla via del ritorno Angelo ha fatto uno stop per farci comprare arancine per la cena e ci ha fatto da guida di Palermo illustrandoci sulle regole del traffico palermitano.
E' stato un incontro toccante, anche per la sensibilità della giornalista che si commuove a
parlare del dramma della famiglia Francese, e perché si è parlato di verità, giustizia, legalità,
tutti argomenti che abbiamo approfondito prima di venire a S .Giuseppe Jato e coi quali ci
siamo confrontati con le persone che abbiamo incontrato qui.
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