lunedì 14 ottobre 2013

Coltivare Valori, raccogliere responsabilità




Coltivare Valori, raccogliere responsabilità

Evento conclusivo del progetto Coltivare Valori - Percorsi di legalità sulle terre liberate dalle mafie

Venerdì 25 ottobre ore 10:00 – 20:00

Teatro Nuovo – Gregotti
Viale delle Scienze - Campus Università degli studi di Palermo
Plesso Facoltà di Biologia

ore 10:00 - 13 :00 Evento con le scuole

Incontri con Libera e laboratori di educazione alimentare

ore 15:00 - 17 :00 Laboratori creativi interculturali e animazione

Laboratori di riciclo creativo e Merenda con prodotti bio mediterranei

ore 17:00 - 19:00 Presentazione risultati del progetto Coltivare Valori

ore 19:00 - 20 :00 Aperitivo

Buffet interculturale preparato dall’Agriturismo Terre di Corleone

ore 10:00-20:00 Spazio espositivo

Mostra di foto, video ed elaborati prodotti dai ragazzi delle scuole e delle colonie

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Il progetto “Coltivare Valori” ormai giunto quasi al termine del suo sviluppo ha contribuito concretamente alla crescita sociale del territorio siciliano attraverso un processo di sensibilizzazione dei giovani coinvolti: tramite il coinvolgimento dei ragazzi nei campi di volontariato, oltre che nei percorsi educativi integrati e nelle attività laboratoriali, si è offerta la possibilità di conoscere direttamente le buone pratiche, come la gestione dei patrimoni confiscati a scopo sociale. In questo percorso, si è posta particolare attenzione all’educazione, alla formazione dei giovani, all’integrazione dei coetanei immigrati e delle loro famiglie.
Si sono promossi tre tavoli tematici pianificati nell’arco della durata del progetto supportati da studio del territorio, mappatura dei beni confiscati, creazione di reti relazionali. L’ultimo atto del progetto si concretizzerà nella presentazione di una ricerca scientifica in merito ai risultati sociologici e relazionali conseguiti dallo stesso nel territorio dell’Alto Belice Corleonese.

All’interno del piano sono stati coinvolti: la Cooperativa Placido Rizzotto - Libera Terra (San Giuseppe Jato - PA) nel ruolo di soggetto responsabile, Libera - associazioni, nomi e numeri contro le mafie, il Consorzio di Comuni Sviluppo e Legalità (che coinvolge otto comuni in provincia di Palermo: Altofonte, Camporeale, Corleone, Monreale, Roccamena, Piana degli Albanesi, San Cipirello e San Giuseppe Jato), le Cooperative Pio La Torre - Libera Terra (San Giuseppe Jato - PA), Libera-Mente (Partinico - PA), Beppe Montana - Libera Terra (Lentini - SR), il Centro Internazionale delle Culture Ubuntu e l’Associazione Onlus Bayty Baytik.

mercoledì 12 giugno 2013

Presentazione E!state Insieme - Colonie diurne estive interculturali



E!state insieme
Colonie diurne estive interculturali

Progetto Coltivare Valori
Percorsi di legalità sulle terre liberate dalle mafie

15 Giugno 2013 ore 18:00
Centro Ubuntu
Via Fratelli Cianciolo, 14
(Piazza Tavola Tonda) Palermo

Programma:

Presentazione del progetto Coltivare Valori descrizione delle attività previste dalle colonie estive a cura dei partner del progetto Ubuntu e Bayty Baytik

Esibizione di giocolieri da strada

Spettacolo a cura dei bambini di Tavola Tonda

Buffet preparato dalle mamme dei bambini che frequentano l’asilo Ubuntu

Iniziativa promossa all'interno del Progetto Coltivare Valori - Percorsi di legalità sulle terre liberate. Progetto realizzato grazie al sostegno della Fondazione CON IL SUD.

sabato 20 aprile 2013

Inaugurazione Eco-struttura






Lunedì 29 aprile, alle ore 10.00, presso il Centro Ippico Giuseppe Di Matteo bene confiscato alla mafia gestito dalla cooperativa Placido Rizzotto - Libera Terra sito in contrada Ginestra SP 34 Km 4,2  Piana degli Albanesi - Palermo (a 4 km dopo l'uscita Piana degli Albanesi della SS624 Palermo-Sciacca), si inaugura l’Eco-struttura polifunzionale realizzata all’interno del progetto “Coltivare Valori”,  cofinanziato dalla Fondazione con il Sud. 

Durante la manifestazione una delegazione di studenti del Liceo artistico statale Catalano presenterà un progetto che prevede la realizzazione di alcuni murales sulle pareti dell’Eco-struttura che raffigureranno gli episodi più significati del movimento contadino siciliano dai Fasci dei lavoratori a Portella della Ginestra giungendo all’esperienza di Libera Terra. 

La struttura è stata realizzata per accogliere le attività del progetto, i laboratori dei percorsi integrati, la colonia estiva diurna e la mostra itinerante, le attività formative dei volontari, ma anche seminari, conferenze ed incontri.

Essa oltre ad ospitare le attività del progetto vuole essere uno “spazio aperto” dove enti e associazioni afferenti al comprensorio territoriale dell’Alto Belice Corleonese e non solo, potranno concretizzare le loro istanze e le loro progettualità nell’ambito della promozione culturale e dell’educazione alla legalità.


giovedì 14 febbraio 2013

Un anno e mezzo di Coltivare Valori




E’ trascorso più di un anno e mezzo dall’inizio del progetto Coltivare Valori e riteniamo indispensabile a questo simbolico giro di boa verificare se si è seguita correttamente la rotta tracciata all’inizio di questa esperienza. Possiamo affermare senza alcun dubbio che sia per la Cooperativa Placido Rizzotto Libera Terra capofila del progetto che per tutti gli altri partner coinvolti, Coltivare Valori ha rappresentato una significativa occasione di crescita attraverso il confronto tra diverse realtà ognuna dotata delle proprie specificità.

Prima di entrare nel merito della descrizione generale dei risultati conseguiti dal progetto ci sembra doveroso ricordare quali erano i propositi essenziali che lo stesso aveva messo in campo all’atto della sua presentazione che lo hanno reso meritevole del cofinanziamento da parte della Fondazione CON IL SUD.


“Coltivare Valori - Percorsi di legalità sulle terre liberate dalle mafie” si propone di contribuire alla crescita sociale del territorio siciliano attraverso un processo di sensibilizzazione, acquisizione di consapevolezza e responsabilizzazione delle realtà e dei giovani coinvolti.


Proprio partendo dalla base dei concetti espressi sopra ogni attività prevista dal nostro progetto in questo anno e mezzo è stata funzionale al raggiungimento di questi obiettivi.


I nostri percorsi integrati sulle terre liberate dalle mafie ad oggi hanno dato la possibilità a più di 37 scolaresche di affrontare un percorso di sensibilizzazione alla legalità attraverso incontri frontali a scuola tenuti dagli operatori di Libera Formazione, propedeutici allo svolgimento di visita presso le strutture confiscate alla mafia rimesse a valore dalle coop di Libera Terra nei territori dell’Alto Belice Corleonese, di Partinico, di Lentini e di Belpasso. Percorso non concepito per la ricezione passiva dei contenuti ma mirato ad un coinvolgimento attivo. Lo studente prima a scuola, poi sul campo, ha avuto modo di conoscere la realtà di Libera e Libera Terra attraverso la visita alle cooperative: esempi visibili dell’opposizione concreta alla criminalità organizzata grazie alla creazione pratica di un indotto economico legale e produttivo che si contrappone ad essa. Il concetto di legalità perde il suo alone spesso “etereo” grazie alla visione dei frutti della sua applicazione come modello di sviluppo. I valori diventano buona prassi nella conduzione di una attività economica che garantisce lavoro equo e giusto.


I campi di lavoro e studio hanno visto la partecipazione di circa 350 giovani e meno giovani provenienti soprattutto dalle regioni del nord Italia. Per loro è stata un’occasione per conoscere il progetto Libera Terra e sporcarsi le mani contribuendo con il loro lavoro alla crescita dello stesso. I campi si sono svolti presso i territori dell’Alto Belice Corleonese, di Belpasso e da quest’anno anche a Marina di Cinisi presso il residence Ciuri di Campo, bene confiscato alla mafia la cui cerimonia di consegna ufficiale - il 20 luglio 2012 - è stata organizzata grazie al contributo e alla partecipazione dei volontari che per tutta l’estate si sono poi adoperati per risistemare il bene in stato di abbandono. Il bene è stato affidato alla cooperativa Libera-Mente. Oltre alle attività lavorative i ragazzi hanno avuto la possibilità di svolgere svariate ore di formazione pomeridiana incontrando ed ascoltando le testimonianze dei familiari delle vittime della mafia. Inoltre hanno avuto la possibilità di prendere visione del territorio che li ospitava per mezzo di attività promosse dalle istituzioni e dalle associazioni locali integrate da significative iniziative organizzate all’interno del progetto stesso come le tappe siciliane di Libero Cinema in Libera Terra, a Belpasso e a San Giuseppe Jato. 


Nel novero delle attività da ricordare all’interno di Coltivare Valori non vanno sicuramente dimenticate le Colonie diurne interculturali che si sono svolte lo scorso giugno. Questa azione dedicata ai più piccolini (ragazzi dai 6 ai 12 anni d’età) grazie all’opera dell’Associazione Bayty Baytik e del Centro Ubuntu è stata finalizzata all’implementazione della commistione delle diverse culture presenti sul nostro territorio. I ragazzi che hanno preso parte all’iniziativa provenivano dalle diverse comunità di migranti presenti a Palermo. Attraverso un percorso della durata di tre giorni presso le terre confiscate gestite dalle cooperative Libera Terra dell’Alto Belice Corleonese si è voluto  rimarcare con forza il valore dell’accoglienza, della tolleranza e del rispetto delle diversità ai fini della costruzione di un mondo più giusto dove chiunque prescindendo dal colore della pelle e dalla sua lingua possa trovare spazio rispetto alle proprie qualità e al proprio merito.


Il progetto Coltivare Valori si è connotato anche per lo spazio dedicato ad iniziative mirate alla ricerca e all’approfondimento di alcuni temi fondamentali per quella che è la crescita del tessuto sociale ed economico siciliano. All’interno del progetto sono stati promossi tre tavoli tematici alla presenza di esperti dei vari settori presi in considerazione, chiamati a dare il loro contributo e importanti spunti di riflessione. Nello specifico le iniziative svolte hanno preso come oggetto della discussione: la creazione di sistemi lavorativi basati sui principi di legalità facendo un’analisi sui vantaggi che essi comportano sia in ottica generale che particolare, la messa a valore dei beni confiscati alla criminalità organizzata come fonte di sviluppo e in ultimo ma non meno importante l’interculturalità negli aspetti nella sua declinazione sociale intesa come potenziale valore aggiunto del substrato socioeconomico del nostro paese.


Il nostro progetto oltre alle tante attività sopra annoverate ha come nucleo fondante la riqualificazione del Centro Ippico Giuseppe Di Matteo, bene confiscato alla mafia in contrada Portella della Ginestra e gestito dalla cooperativa Placido Rizzotto Libera Terra. L’idea di partenza rispetto alla riconversione è quella di fare del centro un luogo vivo, uno spazio “aperto” dedicato al dibattito e alla discussione su temi inerenti la legalità e non solo, dove poter accogliere  le scolaresche e quanti anche da liberi cittadini volessero far visita alle cooperative di Libera Terra. Tale obiettivo verrà raggiunto nel brevissimo periodo grazie all’inaugurazione  di una eco-struttura realizzata sfruttando gli ampi spazi messi a disposizione dal bene, capace di ospitare più di 150 persone al suo interno. Tale struttura verrà attrezzata con tutti gli strumenti necessari per farne un centro polifunzionale atto a concretizzare tutte quelle attività sopra descritte.


Tutte le attività declinate da Coltivare Valori, profuse per merito del lavoro di concerto svolto dai partner e realizzate grazie al sostegno della Fondazione Con il Sud, non si esauriranno alla chiusura dei 24 mesi previsti come durata del progetto ma sono fondamenta stabili che assicurano la ripetibilità dello stesso anche negli anni a venire. 


Siamo sicuri che il germoglio di responsabilità simbolicamente impiantato in ognuno dei giovani che hanno preso parte alle nostre iniziative diverrà col tempo una quercia, le cui solide radici assicureranno un futuro migliore alla nostra società facendo di loro attori attivi nel costruirla.

martedì 4 dicembre 2012

COLTIVARE VALORI IN FESTA!





COLTIVARE VALORI IN FESTA!
Progetto Coltivare Valori
Percorsi di legalità sulle terre liberate dalle mafie

Per  festeggiare i risultati conseguiti dal progetto Coltivare Valori Percorsi di legalità sulle terre liberate dalle mafie ad un anno e mezzo dal suo inizio, in occasione delle prossime festività natalizie diamo appuntamento per venerdì 14 dicembre presso l’Agriturismo Terre di Corleone a tutti coloro che grazie al loro impegno hanno reso possibile tutto questo.



Venerdì 14 dicembre, ore 20:00
Agriturismo Terre di Corleone
SS 118 km 25+100 contrada Drago 
Corleone (Pa)


Programma:

Cena a Buffet

Tombolata Sociale



Il contributo per la cena è di 15 euro a persona (adesione su prenotazione sino ad esaurimento posti).
Parte del ricavato sarà donato all’Associazione Sportiva Dilettantistica Leoni Sicani Onlus, squadra di hockey su carrozzina elettronica iscritta al campionato di serie A1. Un modo per dare un contributo fattivo e fare sentire la nostra vicinanza a tutte quelle associazioni che giornalmente con grande passione continuano ad esercitare lo sport tra mille difficoltà, macanza di strutture ed incentivi.

Info e contatti  Tel. 3421851419  Mail coltivarevalori@gmail.com

venerdì 16 novembre 2012

COLTIVARE CULTURE


La Cooperativa Sociale Placido Rizzotto Libera Terra, insieme ai partner del progetto, Libera, Coop. Pio La Torre Libera Terra, Coop. Libera-mente, Coop. Beppe Montana Libera Terra, Libera Terra Mediterraneo Società Consortile, associazione Ubuntu, associazione Bayty Baytik, Consorzio Sviluppo e Legalità in collaborazione con l'Università degli Studi di Palermo organizzeranno, lunedì 26 novembre presso la Sala delle Capriate di Palazzo Chiaramonte detto Steri, un tavolo tematico sull'integrazione socioculturale degli immigrati.
Il tavolo rientra all'interno del ciclo di seminari previsti dal progetto “Coltivare Valori – Percorsi di legalità sulle terre liberate dalle mafie”, cofinanziato da Fondazione con il Sud, e sarà focalizzato sul tema dell’inserimento e dell’inclusione dei minori stranieri.
La finalità sarà quella, da un lato, di fornire una fotografia sul tema in oggetto, dall'altro, di attivare riflessioni sulle pratiche da sviluppare per migliorare gli interventi, individuando i beni confiscati alla mafia come possibile risorsa.

La mattinata si aprirà con i saluti istituzionali e andrà avanti con due sessioni di lavoro, che saranno precedute dalla testimonianza di un giovane migrante.

Durante la prima sessione si discuterà delle problematiche relative agli sbarchi sulle nostre coste e della tratta di esseri umani con il sindaco di Lampedusa Giusi Nicolini e il procuratore aggiunto Vittorio Teresi. La sessione proseguirà con un intervento del Dott. Martino Lo Cascio che esporrà le modalità di presa in carica dei Minori Stranieri Non Accompagnati da parte dell'Ufficio Servizi Sociali per i Minorenni del Tribunale di Palermo. Modererà Tonio Dell'Olio, responsabile di Libera International.
Nella seconda sessione, si discuterà di inserimento e integrazione dei minori attraverso un report delle esperienze sul territorio. La Dott.ssa Yodit Abrah affronterà il ruolo della Mediazione Culturale,  il Dott. Giuseppe Di Rienzo esporrà sul tema della progettualità in ambito sociale rivolta ai Minori Stranieri Non Accompagnati. La mattinata si concluderà con l’intervento dei Dott. Cristiano Inguglia, Rodan Di Maria e Cristiana Gioè dell’Università degli Studi di Palermo, che presenteranno il servizio di Tutorato e Accoglienza per studenti stranieri dell’ateneo palermitano e i risultati di una ricerca sull'inclusione di questi studenti svolta nell’ambito del progetto internazionale “Mutual Intercultural Relations in Plural Societies (MIRIPS)”. Modererà la Prof.ssa Alida Lo Coco.
Nel pomeriggio presso i locali dell’Istituto Tecnico Navale “Gioeni Trabia” di via Vittorio Emanuele n ° 27 - Palermo saranno attivati dei workshop, condotti dal Gruppo Abele di Torino, su:
Contesti che educano, percorsi che liberano: l’intervento educativo tra informale ed formale
Attraverso il contributo dei formatori del Gruppo Abele, Sabrina Sanfilippo e Michele Gagliardo, si solleciteranno i partecipanti ad una riflessione sul tema del lavoro educativo tra formale ed informale con minori stranieri non accompagnati e di seconda generazione, orientato all’attivazione di processi di liberazione e di cittadinanza.
 
Per iscriversi al workshop scaricare l'apposito modulo cliccando qui compilarlo in tutte le sue parti ed inoltrarlo all'organizzazione dell'iniziativa seguendo le istruzioni indicate al suo interno.




sabato 14 luglio 2012

Ciuri di Campo




Il prossimo 20 luglio avrà luogo la consegna ufficiale del bene confiscato alla mafia sito a Marina Cinisi (Pa) alla Cooperativa sociale Libera-Mente. Il bene, ormai da tempo in stato di abbandono, è costituito da cinque villette all’interno di un residence denominato Torre Pozzillo, avrà nome Villaggio Ciuri di Campo. Fin da questa estate la struttura ospiterà i volontari che hanno aderito ai campi di studio promossi da Libera grazie al sostegno della Fondazione CON IL SUD, cofinanziatrice del progetto Coltivare Valori.  Ragazzi provenienti da tutta Italia approderanno a Marina di Cinisi, segno questo di una volontà sempre più diffusa e palpabile di essere protagonisti di un percorso di cittadinanza attiva tramite uno sforzo concreto per la costruzione di una nuova società basata sui principi di legalità.

Ciuri di Campo
Progetto Coltivare Valori
Percorsi di legalità sulle terre liberate dalle mafie

Saluti

Salvatore Palazzolo
Sindaco di Cinisi

Intervengono:

Piero Alongi
Vice Presidente Provincia Regionale di Palermo

Giovanni Impastato

Elena Ciravolo
Presidente Cooperativa Libera-Mente


Venerdì 20 luglio ore 18:00
Residence Torre Pozzillo – Via Sandro Pertini -  Marina di Cinisi (PA)