martedì 22 novembre 2011

Diari dei campi di lavoro e studio di Coltivare Valori





Testimonianze e pensieri dei ragazzi che hanno partecipato ai campi di lavoro e studio estivi di Coltivare Valori/Estate L!beri, presso i terreni confiscati alle mafie dell'Alto Belice Corleonese.


Diario del campo di volontariato del 25-31 Luglio 2011 Gruppo Scout Roma 40 e Cngei Bologna

26 Luglio 2011

La prima sveglia è suonata alle 4:30 per coloro che hanno avuto la fortuna di andare nella vigna con Angelo. Tutti gli altri si sono invece svegliati alle 6:30; una parte di loro è andata nell’altra vigna, il resto è rimasto in casa per la manutenzione.

Mentre in vigna si sistemavano i tralci, in casa si estirpavano le erbacce e si preparava il pranzo.

Verso le 13:30 ci siamo ritrovati tutti intorno al tavolo per mangiare pasta e fagioli accompagnata dall’insalata e le immancabili pere.

In serata è venuto Francesco Galante a raccontarci la storia dell’associazione Libera e ci ha lasciato dei libri molto interessanti sulla mafie e l’associazione.

Verso le 21:00 abbiamo cenato e subito dopo siamo andati a dormire poiché l’indomani la sveglia suonerà alla 4:40.

27 Luglio 2011

Per alcuni di noi la giornata ha avuto inizio molto presto: sveglia alle 4:45 per andare a lavorare in vigna con Angelo.

Per gli altri invece la giornata e iniziata in modo più “soft”: sveglia alle 6:00 per andare chi in un’altra vigna, chi a rimanere in casa a sistemare dentro e fuori. Finalmente dopo ore di duro lavoro e dopo esserci fatti la doccia, ci siamo ritrovati tutti per il pranzo: pasta con melanzane e ricotta salata!!!

Nel pomeriggio ci siamo riposati , abbiamo fatto le nostre attività e alle 17:30 abbiamo atteso l’arrivo di Vincenzo Palermo, vice presidente dell’Auser. Alle 19:00 è venuta a parlare con noi Veronica, responsabile di uno sportello dell’associazione Libera.

Entrambi gli incontri sono stati interessanti e ci hanno fatto scoprire in modo più approfondito una nuova realtà di cui in parte ci avevano già parlato ieri Francesco Galante.

In serata dopo una squisita cena a base di salsicce, sfiniti siamo andati a dormire.

28 Luglio 2011

4:30/6:30

Sveglia e relativo trauma, poi colazione e inizio servizio.

Vigna

Districazione dei tralci sotto un sole da delirio. Rose donate alle fanciulle. Assaggio della “cataratta” (un vino bianco che pensavate!?)

Capanna

Costruzione di un capanno per gli attrezzi con canne di bambù. La ruspa ha esaltato buona parte dei volontari, che però non sono riusciti a guidarla con grande disappunto. La pioggia non ci ha fermato.

Casa

Manutenzione generale.

Pomeriggio

Sono arrivati i superstiti della strage di Portella della Ginestra; i loro racconti sono stati commoventi ed esaltanti estremamente istruttivi e sicuramente da non dimenticare. “Abbiamo dato il voto alle donne!”

29 Luglio 2011

La prima sveglia è suonata alle 5:45. Il gruppo è andato alla vigna con Angelo, ma poiché il lavoro era poco, il nostro simpatico amico ci ha portato a Portella della Ginestra.

La seconda sveglia è suonata alle 6:30. Una parte di noi è andata a costruire la capanna, mentre gli altri sono rimasti a cucinare e a sistemare casa.

Nel pomeriggio è venuta a testimoniare Nadia Furnari, una dei fondatori dell’associazione “Rita Atria”. La sua convinzione, preparazione e l’entusiasmo nella sua voce ci ha molto colpiti.

La cena è stata ottima e dopo questa siamo andati a dormire per poter partire l’indomani carichi di energie.

30 Luglio 2011

DRIIIN! La sveglia suonò alle ore 7:20, tempo di una fugace colazione che domenico è entrato nel giardino con il pick-up siamo saliti alla volta di Portella della Ginestra. Lungo il tragitto ci siamo fermati all’agriturismo e l’abbiamo visitato. Quindi siamo finalmente arrivati a destinazione, abbiamo iniziato la nostra attività. A farci compagni e a mostrarci bene i luoghi della strage sono venuti i superstiti.

Verso le 11:30 sono arrivati Danilo, Andrea e Giancarlo che ci hanno portato a fare la spesa, a comprare i cannoli e infine al lago.

In casa siamo tornati verso le 15:00 e alle 16.30 siamo ripartiti per arrivare alla messa a San Giuseppe Jato.

Dopo la cena a base di pesce, abbiamo fatto un’attività ed infine tutti a dormire!Ci aspettano le Madonie!

31 luglio

Come al solito la sveglia è suonata presto, questa volta non si lavora però...si fa i turisti alla volta delle Madonie, ad accompagnarci in questa intensa e ricca giornata è stato Francesco. tutti a bordo del Fiat Scudo di Libera!!! il roma 40 è on the road!!

ore 9.30 tutti a bordo alla volta di Gangi, un borgo medievale arroccato e bellissimo distante un paio d'ore allietate da un pit stop con tanto di cassata e rollò in pasticceria!! Gangi è tutto in salita, ci siamo arrampicati fino in cima da dove si ammira un paesaggio mozzafiato... Noi Romani non credevamo che in Sicilia ci fossero le Madonie e soprattutto che fossero così alte!!!

Dopo aver girato per i vicoli del paese, siamo scesi di nuovo a valle e saliti nuovamente in macchina, la nuova destinazione era Geraci... anche questa... in salita!!! Siamo arrivati fino al suo castello e poi siamo scesi verso la piazza per pranzare... pomodori spaccati, formaggio e pere!!! Era ora di ripartire per arrivare finalmente a Castelbuono. Non appena siamo arrivati ci siamo diretti laddove si sarebbe svolta la degustazione dei vini.... Francesco ha allestito il suo banchetto, le foto dei campi dei Vigneti di San giuseppe jato in bellavista così come lo squisito vino, e noi siamo andati a esplorare il territorio per trovare un posto dove poter fare le nostre attività. Dopo una cenetta a base di arancini, panelle e immancabile briosche con gelato, ci siamo rincontrati con Francesco pronti per tornare a casa.... un'ora e poco più, la radio con de andrè per evitare il sonno del nostro paziente e disponibile autista e ci siamo.

Grazie Francesco di aver speso con noi questa domenica, grazie Sicilia per i panorami, le prelibatezze e il coraggio della tua gente!!!

Diario Avola 1 Clan Spirito Libero e Noviziato Aquile Randagie 2/9 Agosto 2011

2 Agosto 2011

Oggi partenza alle 7 meno un quarto da Avola. Viaggio estremamente stancante, siamo arrivati a San Giuseppe Jato alle 14:00 abbiamo organizzato la logistica e poi abbiamo preparato il pranzo: pasta con salsa e pere. Poi ci siamo divisi in tre gruppi:

1. Pulizie cucina

2. Pulizia bagni

3. Cena e pranzo

Riposiamoooooo!!!fino alle 17:30!

Le aspettative sono buone e la volontà e la voglia non mancano, anche se la stanchezza, nonostante sia ancora il primo giorno, inizia a farsi sentire.

4 Agosto 2011

Sia ieri mattina che questa il gruppo si è diviso in due per poter svolgere differenti attività: entrambe prevedono dei lavori in vigna, anche se di differente natura. Tali sono state fruttuose sia da un punto di vista pratico che di apprendimento circa la struttura della cooperativa. Sapere che le terre una volta appartenenti ad esponenti mafiosi, adesso sono fonte di ricchezza grazie all’impegno di numerose persone impiegati in differenti campi dell’agricoltura, fa nascere in noi la consapevolezza che anche dal male può avere origine il bene, basta solo avere il coraggio di affrontare nuove situazioni, magari inizialmente poco piacevoli, ma con il costante impegno si possono raggiungere risultati al di sopra di ogni aspettativa.

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