mercoledì 30 maggio 2012

“Coltivare Valori”: tavolo tematico sui beni confiscati



Venerdì 1 giugno, alle 10.00, presso Palazzo Chiaramonte detto Steri Piazza Marina Palermo, si terrà un tavolo tematico sui beni confiscati alla mafia. L’iniziativa rientra nell’ambito del progetto “Coltivare Valori - Percorsi di legalità sulle terre liberate dalle mafie”, cofinanziato dalla Fondazione con il Sud. Il progetto ha una durata di due anni, e mira a valorizzare i beni confiscati e promuoverne l’autosostenibilità, attraverso il lavoro delle cooperative e delle associazioni impegnate nella cura dei patrimoni sottratti alle mafie. 

Sono coinvolti: la Cooperativa Placido Rizzotto - Libera Terra (San Giuseppe Jato - PA) quale soggetto responsabile, Libera - associazioni, nomi e numeri contro le mafie, il Consorzio di Comuni Sviluppo e Legalità (che riunisce otto comuni in provincia di Palermo: Altofonte, Camporeale, Corleone, Monreale, Roccamena, Piana degli Albanesi, San Cipirello e San Giuseppe Jato), le Cooperative Pio La Torre - Libera Terra (San Giuseppe Jato - PA), Libera-Mente (Partinico - PA), Beppe Montana - Libera Terra (Lentini - SR), il Centro Internazionale delle Culture Ubuntu e l’Associazione Onlus Bayty Baytik.
Il tavolo, occasione di studio e approfondimento sul tema dei beni confiscati, prevede il confronto sulle esperienze produttive sui beni appartenuti alle mafie e poi affidati  ad associazioni o cooperative sociali.
Interverranno i soggetti partner del progetto e altre realtà sociali impegnati sui beni confiscati quali: Addiopizzo, Agesci, Arci, CGIL, CISL, UIL, Jus Vitae, Legambiente, sui temi dell’approccio e della modalità di gestione dei beni confiscati.
Il fine del tavolo è di socializzare le best practices di utilizzo e cura del bene confiscato per farne patrimonio collettivo e punto di partenza per proposte di miglioramento della normativa futura.

Nessun commento:

Posta un commento