mercoledì 27 luglio 2011

PARTE IN SICILIA IL PROGETTO COLTIVARE VALORI DELLA FONDAZIONE CON IL SUD


Un progetto lungo due anni, cofinanziato dalla Fondazione con il Sud per valorizzare i beni confiscati e promuoverne l'autosostenibilità, attraverso il lavoro delle cooperative e delle associazioni impegnate nella cura dei patrimoni sottratti alle mafie.

Si chiama Coltivare Valori - Percorsi di legalità sulle terre liberate dalle mafie e vede coinvolte oltre alle cooperative siciliane di Libera Terra, il Consorzio di Comuni Sviluppo e Legalità, l’associazione Libera, il Centro Internazionale delle Culture Ubuntu e l'Associazione Onlus Bayty Baytik .

La spesa complessiva supportata dal progetto è di circa 700mila euro, e sono previsti percorsi formativi, attività di inclusione sociale e di ricerca metodologica, e promozione tramite eventi sul territorio, tese alla valorizzazione dei beni confiscati.

Il progetto prevede in particolare l'adeguamento normativo e strutturale del Centro Ippico "Giuseppe Di Matteo" di Portella della Ginestra, a Monreale (Pa). La struttura ad oggi non raggiunge i livelli di fruibilità auspicati per la carenza di strutture di supporto, di aree di parcheggio, di percorsi di accesso facilmente accessibili e sicuri. Con i fondi del progetto Coltivare Valori si realizzerà un’ecostruttura, un prefabbricato in materiali a basso impatto ambientale e paesaggistico, in cui realizzare le iniziative formative ed educative attese dal progetto, e altre opere per la riqualificazione funzionale del Centro. In particolare si procederà al ripristino della strada d'accesso dalla strada provinciale fino alla recinzione, alla realizzazione di un'area di parcheggio e di sentieri di collegamento fra il Centro Ippico e l'Agriturismo Portella della Ginestra.

Altro obiettivo del progetto è quello di sensibilizzare le giovani generazioni sui temi dell'intercultura e della legalità attraverso dei percorsi esperienziali sui terreni confiscati alle mafie, che permettano ai ragazzi di conoscere e di toccare con mano cosa ha prodotto l'applicazione pratica di quei principi. Nello specifico i percorsi, elaborati secondo i princìpi del turismo responsabile, prevedono visite ai terreni e alle strutture delle cooperative Placido Rizzotto e Pio La Torre, alla cantina Centopassi, al Giardino della Memoria e al Memoriale della strage di Portella della Ginestra. Saranno previsti durante le visite pranzi e degustazioni dei prodotti biologici delle cooperative presso le strutture agrituristiche Libera Terra (gli agriturismo Portella della Ginestra e Terre di Corleone), oltre ai percorsi presso i terreni affidati alla Cooperativa Libera-mente di Partinico (Pa) e alla Cooperativa Beppe Montana nel territorio dei comuni di Belpasso (Ct) e Lentini (Sr). I campi di lavoro estivi della campagna E!state Liberi, che vedono centinaia di volontari impegnati nei lavori di ripulitura e preparazione dei terreni, e la carovana nazionale di Libero Cinema in Libera Terra sono supportati in Sicilia da Coltivare Valori. Campi di volontariato e studio, che permetteranno attraverso il lavoro agricolo condiviso con gli operatori sui beni confiscati di avere un concreto impatto con le buone pratiche del territorio. Altro obiettivo importante sarà quello di formare i volontari sui temi storici della mafia e dell'antimafia, la memoria e l’impegno, cittadinanza attiva, consumo responsabile , esperienze di riuso sociale dei beni confiscati.

Un altro importante obiettivo di Coltivare Valori è la promozione della coabitazione interculturale: non solo l'accettazione e il rispetto del diverso, ma anche il riconoscimento della sua identità culturale nella quotidiana ricerca di dialogo, di comprensione, di collaborazione, nella prospettiva di reciproco arricchimento. Le azioni di educazione all'interculturalità che hanno lo scopo di favorire l'integrazione socioculturale dei giovani immigrati e delle loro famiglie attraverso la realizzazione di attività socializzanti, ludiche e ricreative che faciliteranno la reciproca conoscenza fra tutti i soggetti coinvolti.

Sono coinvolti: Cooperativa Sociale Placido Rizzotto di Libera Terra (San Giuseppe Jato - Pa) nel ruolo di soggetto responsabile, Libera - associazioni, nomi e numeri contro le mafie di Palermo, il Consorzio di Comuni Sviluppo e Legalità (che coinvolge otto comuni in provincia di Palermo: Altofonte, Camporeale, Corleone, Monreale, Roccamena, Piana degli Albanesi, San Cipirello e San Giuseppe Jato - Pa), la Cooperativa Pio La Torre di Libera Terra (San Giuseppe Jato - Pa), la Cooperativa Sociale Libera-Mente (Partinico - Pa), e la Cooperativa Sociale Beppe Montana di Libera Terra (Belpasso - Ct), il Centro Internazionale delle Culture Ubuntu e l'Associazione Onlus Bayty Baytik .

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